Torna a Surrient’

Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al Golfo di Sorrento un uomo abbraccia Una ragazza…
La ragazza non ero io però a Sorrento ci sono stata e voglio raccontarvi un po del mio soggiorno.
Dalla stazione Termini di Roma abbiamo preso un Frecciabianca fino Napoli centrale, dopodiché la temutissima Circumvesuviana (per chi non la conoscesse è simile ad un treno della metro solo molto più disastrato, è stracolmo di persone,l’aria condizionata è inesistente, non c’è nessun controllo all’entrata ne sulle carrozze). Questo trenino effettua varie fermate lungo la costa fino ad arrivare Sorrento; Se prendete questa linea potete arrivare anche agli scavi di Pompei.

Una volta alla stazione abbiamo camminato 15 minuti con le valige per la via principale fino al nostro hotel che era ubicato alla fine della stessa. L’ hotel era molto carino, vicino al centro cittadino  l’unica pecca è che la hall si trovava ad altezza strada ed i piani si sviluppavano verso il basso e noi che stavamo al 1 piano vedevamo pochissimo mare dalla finestra. Hotel rivage

Essendo abbastanza stanchi dopo aver sistemato le cose ed esserci riposati un po siamo andati finalmente a mangiare; anche se erano le 4 di pomeriggio ho preso una mega pizza 🙂

La via principale Il Corso è piena di negozi e ristoranti turistici poichè la prima fonte di guadagno della costiera e soprattutto di Sorrento è il turismo e posso dire che non sembra aver risentito della crisi, c’erano 10 inglesi ogni metro! Sentivi parlare inglese ovunque….più volte mi sono chiesta che ci vado a fare all’università a studiare inglese ?? quasi quasi mi trasferivo li 🙂

Se ti addentri nella parte più occidentale del  paese per le viuzze, e le parallele della via principale puoi trovare un mondo fatto di profumi, limoncello, piatti di ceramica decorati a mano, souvenirs di ogni tipo, saponi, dipinti, ristoranti a go go, bar etc

 

i punti più belli dove poter ammirare il panorama sono:

-Piazza Vittoria: una piazza con un panorama stupendo, qui si trova anche la casa di Torquato Tasso che nacque nel 1544 autore de la Gerusalemme liberata (a Sorrento troverete molte vie,piazze e ristoranti con il suo nome). Su questa piazza affaccia anche un hotel/ristorante con una terrazza panoramica bellissima(hotel bellevue syrene). Se volete riposarvi perché avete camminato troppo consiglio di sedervi su una delle tante panchine e godere una vista mozzafiato di Marina San francesco e del Golfo di Napoli.

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bellevue

Da piazza Vittoria se si imbocca la via Marina grande si arriva al borghetto dei pescatori, un posto incantato soprattutto di sera con le barchette attraccate a riva e le luci che brillano nello scuro del mare e del cielo che sono un tutt’uno. Ci sono molti ristoranti che permettono di mangiare sul mare, noi siamo stati A Bagni delfino, ma mi hanno parlato bene anche di una trattoria chiamata zi Emilia ( meno formale)  🙂

barche

 

-Un altro posto dove ammirare il panorama è La villa comunale, una grande terrazza con molto verde. Qui si può prendere l’ascensore al costo di 1euro per scendere al mare o se siete più sportivi c’è la serpentina di scale che porta giù a Marina di S.Francesco per un bagno e se proseguiamo arriviamo al porto.Qui è possibile prendere navette che riportano su al paese.

La spiaggia è piccolissima quindi se non volete stare appiccicati agli altri vi consiglio di affittare un lettino in uno dei tanti bagni che hanno costruito “palafitte” sull’acqua per poter prendere il sole.

Il giorno successivo siamo stati attirati dall’entrata di un ristorante :Il Tasso. Abbiamo mangiato in una terrazza/ giardino esterna molto bella e ventilata lontana dal caos del centro cittadino. Il cibo è stato davvero ottimo per non parlare dei dolci…ancora ho l’acquolina in bocca.

La cosa di tutto il viaggio che mi ha colpito più di tutti è stata l’attenzione che i camerieri, i proprietari dei ristoranti e anche le persone del luogo ti riservavano; Al ristorante per esempio ti versavano l’acqua, il parmigiano etc poi si sinceravano spesso che tutto andasse bene e il più delle volte ti portavano anche assagini. Tutti cordialissimi, ti davano consigli su dove mangiare cosa fare e cosa non fare indipendentemente dal fatto che comprassi o meno.

Il ritorno è stato un po traumatico presa la circumvesuviana ci siamo ritrovati in mezzo a ragazzini di 14 anni che urlavano, rompevano tutto, toglievano la gomma dalle porte del vagone e volevano lanciare acqua nelle carrozze mentre il treno era fermo….ma so anche che non tutto può essere perfetto.

L’unico consiglio che vi posso dare dopo questo lunghissimo racconto/recensione è : affittate un motorino per girare Sorrento e dintorni e vi godrete il soggiorno alla grande 🙂

 

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Eataly

Sono sempre stata una pendolare, e  per tornare a casa prendo  il treno Roma Termini – Civitavecchia che ogni volta che si ferma ad Ostiense. Durante quei pochi minuti di fermata mi sono sempre soffermata a guardare un  grande edificio a vetri sulla destra con su scritto Eataly.

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Dopo svariato tempo e  notizie che mi sono arrivate un po da internet per mia curiosità, un po’ dai giornali e un po’ da chi ne sapeva più di me, questa domenica ho deciso di andarci per la prima volta!

Una volta arrivata lì, mi sono ritrovata circondata da cibo. Si entra ed alla tua sinistra c’è subito il reparto dolci; Inoltre questa era la settimana delle degustazioni dei prodotti autunnali.

Erano stati invitati dei produttori locali ad esporre tramite stand i propri prodotti, che andavano dall’olio della Sabina a delle marmellate buonissime senza aggiunta di zucchero etc.EATALY, ANCHE A ROMA IL GRANDE "MADE IN ITALY": CIBI E BEVANDE NOSTRANE - FOTO 4

C’erano tantissimi reparti: quello dei formaggi, la carne, il pesce, frutta e verdura, il pane (fatto a mano da loro e buonissimo) i dolci….insomma qui si può trovare l’eccellenza di tutti i prodotti e soprattutto sostenere il commercio interno ed i produttori che costituiscono il meglio dell’enogastronomia italiana.Eataly-e-l-ecommerce-dell-italian-food_h_partb

Il “centro commerciale alimentare” è provvisto di punti di ristorazione come: la piadineria Romagnola, la pizza, un’osteria, un paio di ristoranti, un punto frittura e svariati bar( quindi si può mangiare senza dover spendere una fortuna).

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Io, mia mamma e mia sorella siamo uscite con due bustoni di spesa ma anche con il portafogli un po più leggero perché li tutti i prodotti sono di qualità ma i prezzi non sono bassi come all’Eurospin 🙂

 

Posso dire di aver passato una piacevole giornata all’insegna del buon cibo, da provare assolutamente!